Studio Morra
14 marzo 14 aprile 2001
BAD BOYS di Oreste Zevola è incentrata sulla presenza ossessiva di un bambino terribile, replicato più volte da formare un esercito schierato in gruppo quasi come uno squadrone di battaglia pronto per la prossima crudeltà. La loro spietata determinazione priva di qualsiasi sentimentalismo, li rende eterni come soldati dalla carica inesauribile. Questo personaggio ambiguo, rappresentato con un sorriso sarcastico e carico di minacce, è stampato al plotter in dimensioni forzatamente esagerate quasi per suggerire la sua instancabilità ma allo stesso tempo realizzato con colori che richiamano l’energia degli elementi della terra. Oreste Zevola pratica una ricerca e uno scambio incessante tra figure e simboli, che non si fissano mai definitivamente in una metamorfosi continua. Nel tutto pieno della decorazione i volumi vengono disposti rinunciando al buonsenso in una spiritosa armonia del tutto personale che gli proviene dalla sua attrazione per le forme non ferme, i corpi non definiti, le presenze invisibili che popolano il mondo che ci circonda, al di là di qualsiasi concezione di reale, di stabilità, di concretezza, di peso. In questa occasione è stata editata una pubblicazione con un testo di Raffaella Iannella.