In CATTIVE AZIONI sono state esposte una serie di fotografie inedite dove il protagonista, lo stesso artista, di volta in volta, suggerisce una sterminata enciclopedia di istruzioni per attuare innocui dispetti , il tutto accompagnato da una sottile e delicata ironia. In occasione della personale è stato pubblicato un’edizione con testo di Guido Costa che ci conduce alla scoperta del percorso estetico di Paolo Berardinelli, egli afferma che è difficile pensare all’artista in questione come al responsabile di cattive azioni, “…lui sempre così corretto e gentile” si può più facilmente immaginarlo come l’oggetto e non l’autore di queste ultime; eppure da molti anni ne va catalogando a decine. Ciò che le caratterizza infatti è che, più che cattive sono “acidule, vagamente rancorose e petulanti” in realtà “non fanno male veramente, non umiliano, né offendono nel profondo: semplicemente infastidiscono, creano vergogna… con i cascami della corporeità come la puzza, l’attaccaticcio, la ruvidezza. Sono birichinate di un giovane petulante, o di un vecchio sporcaccione. Insomma, proprio quel genere di scherzi che ti mandano in bestia perché sono stupidi e molesti”.
26/03/2002 - 19:30 to 03/05/2002 - 19:30
