INDEPENDENT FILM SHOW 2014

INDEPENDENT FILM SHOW 14th Edition
da giovedì 26 giugno a sabato 28 giugno 2014 dalle ore 21:00
Belvedere Museo Nitsch (vico Lungo Pontecorvo 29/d)

INDEPENDENT FILM SHOW 14th edition, rassegna internazionale dedicata al cinema sperimentale indipendente coordinata da Raffaella Morra, si svolge giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 giugno programmando la proiezione dei tre programmi di films e video e le tre expanded cinema performances al Belvedere del Museo Nitsch.

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Un film sperimentale considera il cinema a partire, non dai suoi usi, ma dalle sue potenzialità; e riesce sia a rievocarli, dispiegarli, rinnovarli sia a contraddirli, sbarrarli o renderli senza limiti[1].

1. Percezioni s-visive

L’incredibile attenzione per le immagini in movimento, sviluppatasi in questo decennio, ha scatenato un’ampissima produzione artistica ed una corsa alla creazione di Archivi e Database che spesso assumono connotati ambigui, non permettendo una chiara comprensione dell’opera, né del contesto storico-artistico.

Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Oscar Wilde

Durante l’ultima decade siamo stati testimoni di un’incredibile ripresa di interesse per il cinema sperimentale. È emersa una nuova generazione di artisti; ora i musei, le cineteche ed i festivals hanno programmi e retrospettive di films sperimentali passati e contemporanei, inoltre le installazioni video e filmiche fanno parte dell’esperienza delle gallerie d’arte.

Che cos'è il cinema sperimentale?

“…Un’opera d’arte veramente creativa dà vita ad una nuova realtà e costituisce essa stessa un’esperienza, in contrasto con il tentativo meramente descrittivo che riproduce un’oggettività esistente o un avvenimento. Questa distinzione è particolarmente importante per il cinema, visto che la somiglianza fisica tra l’obiettivo e l’occhio ha portato all’uso della cinepresa in gran parte come strumento di registrazione. Ma in un essere umano è l’intelligenza creativa dietro l’occhio che conferisce il significato a ciò che l’occhio registra.

Oggi in Italia, gli eventi dedicati interamente al cinema sperimentale sono rari. Nel corso degli ultimi anni alcuni festival hanno integrato le sezioni in cui sono programmati films e video sperimentali così come le arti basate sul tempo, ma l'opportunità di avere un intero festival dedicato all'esplorazione delle pratiche passate ed attuali nel cinema sperimentale è abbastanza unica.

L'Independent Film Show è dedicato all'esposizione del film sperimentale. In un senso, non è una sorpresa che questo festival della pellicola sia organizzato da una galleria d'arte, poiché il cinema sperimentale ha certamente tanto da fare, o molto più a che fare, con le arti plastiche che con il cinema, concepito nel suo senso più classico e comunemente accettato. È il film considerato come forma d'arte, e i film considerati come opere d'arte. Durante tutta la sua storia, il cinema sperimentale ha avuto molte dimore differenti.

La terza edizione della rassegna napoletana independent film show è uno degli eventi più interessanti nell'ambito del cinema indipendente. Per il pubblico, per i filmmaker, per i curatori e gli organizzatori. Non mi riferisco, con questa affermazione ad un aspetto competitivo rispetto ad altre rassegne, (nel senso che vi sono rassegne altrettanto belle). Semplicemente, intendo sottolineare l'unicità e la bellezza di questo evento annuale.