
venerdì 19 e sabato 20 giugno
Work-shop - Stanza d’ascolto - Concerto
Oblomova - Perditempo - Museo Nitsch

domenica 21 giugno fino all’alba di lunedì 22 giugno
Vigna San Martino
Chiunque assiste alla grande sinfonia dei ritmi, prima o poi ha l’occasione per osservare che le maree organiche e cosmiche costituiscono le forme polarizzate di una totalità ritmica corrispondente alle palpitazioni che si presentano in entrambi i regni vegetale e super-organico.
Ludwig Klages, I Ritmi Sinfonici della Terra, da Dell’Eros Cosmogonico, 1922
Per comprendere il mondo contemporaneo bisogna osservare il globale sia come sistema integrato che come insieme caotico di segni, ed imparare a navigare in questo flusso di sensazioni. La molteplicità è uno schema delle parti che mutualmente creano un quasi-intero, in trasformazione con il variare degli elementi. I tre giorni di eventi, organizzati dalla E-M Arts e dalla Fondazione Morra, rappresentano un’occasione particolare per approfondire tematiche e motivi del cyber space. Gli incontri puntano, singolarmente e nella loro totalità, a una sinestesia di diverse arti e stimoli in cui confluiscono musica, poesia, arte, natura e dissertazioni filosofiche.
In prima assoluta a Napoli, il compositore inglese Robin Rimbaud aka Scanner è in residenza presso alcuni dei più vibranti spazi artistici della città che concorrono per la prima volta alla realizzazione di un progetto polisemico. Robin presenta un ampio spettro della sua attività offrendo al pubblico un viaggio introspettivo nel suo emisfero poetico. Il 19 giugno sono affiancati un work-shop allo store Oblomova, dove Scanner si confronta col suo lavoro, e presso il drink book-shop Perditempo una stanza d’ascolto dj-set dove l’artista seleziona - quasi come un audio ritratto affettivo - alcune composizioni di autori favoriti. Il 20 giugno sulla terrazza panoramica del Museo Nitsch, quando la luce naturale si confonde con quella elettrica, nel corso del concerto Ghosts of the Present, Scanner attraversa territori sperimentali fra suono, spazio, immagine e forma: si tratta di pièces musicali stratificate e seducenti che impiegano la tecnologia in modo oscillante e non convenzionale, dei collages di musica elettronica che restituiscono conversazioni telefoniche intercettate, rumori metropolitani e sensazioni sincopate.
Speculum Celestiale, ideato nel 2007 da Maurizio Elettrico, Domenico Mennillo e Raffaella Morra per la Vigna San Martino, ambiente straordinario quasi utopico di sopravvivenza agricola nel cuore di una metropoli, rievoca l’incanto artificiale di un giardino reso paradisiaco dall’arte umana. Area verde visibile da grande distanza e sovrastata da imponenti monumenti, la Vigna San Martino rappresenta uno dei simboli più qualificati della città e in quest’ottica naturale-culturale diviene Speculum Celestiale, specchio di bellezze naturali ed artistiche, incontro-scontro tra arte e natura nell’idea di un recupero della campagna sul profilo estetico e spirituale.
L’evento Sinfonia Diagonale del 21 giugno nasce da un’idea di Viking Eggeling; nel 1920 l’artista svedese scrive con Hans Richter l’opuscolo Universelle Sprache, in cui si descrive un linguaggio universale astratto basato sulla relazione polare di forme elementari che oltrepassa le frontiere nazionali. Attraverso un’analisi scientifica di contrasti e analogie degli elementi, definita Generalbaß der Malerei (dinamica del contrappunto), si potrebbe ricostruire un linguaggio pre-esistente nell’Eden, dove il più semplice e il più complesso, le sensazioni, i pensieri e gli oggetti assumono l’essenza di una forma astratta. L’arte è l’energia creatrice comune che organizza il progresso dell’umanità e collegandosi all’esperienza del cambiamento ritrova la sua funzione sociale e concede una chiara comunicazione dei significati puri, delle idee ed emozioni naturali, non contaminate dalla realtà soggettiva, per sviluppare nuovi organi di percezione. Il risultato è Symphonie Diagonale 1924, film muto in cui linee, cerchi, forme e luci sono analizzati oggettivamente secondo un intervallo temporale controllato di effetti visivi, che agiscono allo stesso modo dei principi musicali, come il ritmo, il timbro e l’intensità.
La natura omnidirezionale dei suoni che avvolgono l’ambiente e ci raggiungono passivamente, mixando insieme rumori e strutture organizzate, può condurci verso una metodologia differente di analisi dei mutamenti estetici e fenomenologici. Quando il suono non verrà più riconosciuto per la sua fonte di origine, ma ascoltato per la sua pura ed immediata proprietà sensazionale, soltanto allora sarà svelato il sentiero per comprendere il carattere multiplo delle emozioni, come onda o flusso di milioni di minuscole (micro) particelle percepibili, tutt’ora al lavoro per sorgere come (macro) molecole della conoscenza, effimere come un arcobaleno.
Per l’occasione verrà pubblicato il secondo libro Speculum Celestiale, con i testi di Raffaella Morra, Loredana Troise, Maurizio Elettrico, Domenico Mennillo, degli artisti invitati per Sinfonia Diagonale, nonché le schede botaniche del Giardino delle Visioni e quelle delle farfalle allevate in Ab Anima.
Scanning Robin
19 giugno 2009
ore 19 - Oblomova Robin Rimbaud aka Scanner Work-shop
ore 22:30 - Perditempo Stanza d’ascolto dj-set
20 giugno Museo Nitsch
ore 19:30 - presentazione del progetto Transient Spaces - The Tourist Syndrome
con Marina Sorbello e Antje Weitzel, Uqbar Berlino
ore 20 - Scanner Ghosts of the Present concerto
Speculum Celestiale Sinfonia Diagonale
21 giugno Vigna San Martino
ore 19:30 - passeggiata per i sentieri del Giardino delle Visioni & Ab Anima
ore 21:00 - Andrea Cusumano e Giuseppe Lomeo Cunto, performance
ore 22:30 - Scanner + Roberto Paci Dalò The Napoli Files concerto
Giacomo De Luca, live visual
ore 24:30 alle ore 6:00 - Paul Alexandrow, Stefan Draschan aka Monte Disco & Christian Wandling aka Slick, Resolut Vienna vs recessione globale / lieber orgien als sorgien dj-set
Biglietti
21 giugno Vigna San Martino: €. 15,00 / studenti €. 7,00 (solo PREVENDITA, non sarà possibile acquistare i biglietti all’ingresso)
Prevendite
Museo Nitsch, vico lungo Pontecorvo, 29/d - Tel. 081 5641655
Oblomova, via San Sebastiano, 20 - Tel. 081 4420855
Perditempo, via San Pietro a Maiella, 8 - Tel. 081 444598
www.fondazionemorra.org
www.museonitsch.org
www.giardini.sm
www.perditempo.org
www.myspace.com/oblomova_shop
www.scannerdot.com